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Esperienze in Liguria

Golfo dei Poeti: cosa vedere tra Lerici, Tellaro e Portovenere

12 min di lettura Aggiornato 25 Agosto 2026

Cosa vedere nel Golfo dei Poeti? Se stai organizzando qualche giorno nella Liguria orientale, questo tratto di costa permette di passare in poco spazio dai castelli e dai borghi sul mare di Lerici e Tellaro alle spiagge di Fiascherino, fino a Portovenere, all'Isola Palmaria e alla città di La Spezia.

Ciao, sono Giulia dell'Agriturismo I Due Ghiri. È una zona a cui sono particolarmente legata e che consigliamo spesso ai nostri ospiti perché permette di vivere una Liguria diversa in ogni giornata: mare, piccoli borghi, passeggiate, storia, cucina e paesaggi possono entrare nello stesso viaggio.

In questa guida voglio quindi raccontarti cosa vedere nel Golfo dei Poeti, quali località meritano più tempo e come organizzare le tappe senza cercare di vedere tutto di corsa. Se stai anche scegliendo dove soggiornare, abbiamo preparato una pagina dedicata al nostro agriturismo per visitare il Golfo dei Poeti.

Cos'è il Golfo dei Poeti e dove si trova

Il Golfo dei Poeti è il nome con cui è conosciuto il Golfo della Spezia, nella parte orientale della Liguria. I suoi estremi sono Portovenere a ponente e Lerici a levante, mentre La Spezia occupa la parte centrale del golfo.

Il nome racconta una parte importante dell'identità del territorio. Fu il drammaturgo Sem Benelli, nel 1910, a utilizzare l'espressione “Golfo dei Poeti”, richiamando il rapporto che questo tratto di costa aveva avuto con scrittori, artisti e intellettuali.

Tra i nomi più legati a questi luoghi ci sono Percy Bysshe Shelley e Mary Shelley, che vissero a San Terenzo, e Lord Byron. Nel tempo il golfo ha continuato ad attrarre poeti e scrittori italiani e stranieri, lasciando un legame tra paesaggio e letteratura che ancora oggi si ritrova nei borghi e negli itinerari del territorio.

Cosa vedere nel Golfo dei Poeti: le tappe che consigliamo

Il Golfo dei Poeti non è una singola destinazione. Per capirlo davvero conviene considerarlo come un insieme di località diverse tra loro. Se hai poco tempo puoi concentrarti su una delle due coste; con più giorni puoi invece alternare Lerici, San Terenzo, Tellaro e Fiascherino da una parte e Portovenere e Palmaria dall'altra, aggiungendo La Spezia.

1. Lerici: castello, caruggi e lungomare

Lerici e il Castello San Giorgio nel Golfo dei Poeti

Lerici è una delle località che più rappresentano il Golfo dei Poeti e per me ha anche un valore personale: è un luogo legato alla mia infanzia, alle passeggiate sul lungomare e alle giornate trascorse vicino al mare.

Il profilo del borgo è dominato dal Castello San Giorgio, costruito sul promontorio roccioso che chiude la baia. Il nucleo più antico della fortezza risale al periodo medievale e la visita permette di osservare Lerici e il golfo dall'alto.

Cosa vedere a Lerici

  • Castello San Giorgio, da raggiungere attraversando il borgo e le sue scalinate;
  • Piazza Garibaldi e il centro storico;
  • i piccoli caruggi che salgono tra le case;
  • il lungomare e il porto;
  • la passeggiata verso San Terenzo;
  • le spiagge della baia, tra cui la zona di Venere Azzurra.

Se è la tua prima volta nel Golfo dei Poeti, Lerici è una delle tappe alle quali dedicherei almeno mezza giornata, senza limitarmi al lungomare.

2. San Terenzo e Villa Magni: sulle tracce degli Shelley

Tra Lerici e San Terenzo si sviluppa una piacevole passeggiata sul mare. San Terenzo merita però di essere considerato una destinazione vera e propria e non soltanto un'estensione di Lerici.

Il borgo conserva uno dei legami più forti con la storia letteraria del golfo. Qui si trova Villa Magni, conosciuta anche come Villa Shelley, dove Percy Bysshe Shelley visse con Mary Shelley nel 1822.

Oggi il collegamento tra San Terenzo e Lerici è anche parte di un itinerario letterario dedicato al rapporto tra poeti, scrittori e paesaggio. Per questo, se vuoi capire davvero l'origine del nome “Golfo dei Poeti”, questa è una tappa che non salterei.

3. Tellaro: uno dei borghi più suggestivi del golfo

Tellaro nel Golfo dei Poeti con le case affacciate sul mare

Proseguendo oltre Lerici e Fiascherino si raggiunge Tellaro, un piccolo borgo affacciato direttamente sulla scogliera. Qui il bello è soprattutto camminare senza fretta: vicoli stretti, scalinate, case dai colori liguri e improvvisi scorci sul mare compongono un paese molto raccolto.

Uno dei luoghi simbolo è la Chiesa di San Giorgio, costruita direttamente sul mare e legata alla celebre leggenda del polpo campanaro.

La leggenda del polpo di Tellaro

Secondo la tradizione, durante un'incursione dei pirati saraceni un polpo avrebbe raggiunto le corde delle campane della chiesa, svegliando gli abitanti e permettendo loro di difendere il borgo.

Storia e leggenda qui si intrecciano ancora oggi: sulla facciata della chiesa una targa ricorda il racconto e il polpo è diventato uno dei simboli più conosciuti di Tellaro.

Polpo e tradizione gastronomica di Tellaro

Tellaro è particolarmente bello nelle ore meno affollate e verso sera. Se ami fotografare i borghi liguri, consiglio di lasciarti tempo per aspettare il tramonto invece di considerarlo soltanto una breve tappa tra due destinazioni.

4. Fiascherino: una pausa al mare tra Lerici e Tellaro

Tra Lerici e Tellaro si trova Fiascherino, una delle zone che consigliamo quando si vuole alternare la visita ai borghi a qualche ora di mare.

Le due piccole spiagge di Fiascherino sono separate da un promontorio roccioso e comprendono tratti liberi e attrezzati. L'ambiente è quello tipico di questa parte della costa: piccole baie, vegetazione mediterranea e acqua racchiusa tra le rocce.

Per gli ospiti de I Due Ghiri è inoltre possibile richiedere, quando disponibile, il servizio convenzionato a pagamento per la spiaggia privata. Trovi maggiori informazioni nella pagina dedicata al soggiorno nel Golfo dei Poeti.

5. Portovenere: San Pietro, Castello Doria e Palmaria

Portovenere nel Golfo dei Poeti

Sul lato opposto del golfo, Portovenere offre un paesaggio completamente diverso. La palazzata delle case colorate accompagna il porto e il borgo sale verso alcuni dei monumenti più riconoscibili della costa ligure.

Chiesa di San Pietro

La Chiesa di San Pietro sorge sulla roccia all'estremità del promontorio. La posizione, affacciata sulle Bocche di Portovenere, la rende uno dei punti panoramici più riconoscibili del borgo.

Grotta di Byron

Accanto alla zona di San Pietro si apre la cosiddetta Grotta di Byron, chiamata così in omaggio al poeta inglese e al forte legame tra il Romanticismo e questo tratto di costa.

Castello Doria

Salendo sopra il centro storico si raggiunge il Castello Doria. Da questa parte alta del borgo si aprono alcuni dei panorami più belli verso il mare, Portovenere e l'arcipelago.

Isola Palmaria

Di fronte a Portovenere si trova l'Isola Palmaria, la più grande delle tre isole dell'arcipelago insieme a Tino e Tinetto. Portovenere e le isole fanno parte del sito riconosciuto dall'UNESCO insieme alle Cinque Terre.

Quando i collegamenti sono attivi, Palmaria può diventare una seconda parte della giornata dedicata a Portovenere, soprattutto se ami camminare e vuoi osservare il borgo da un punto di vista diverso.

6. La Spezia: il cuore urbano del Golfo dei Poeti

La Spezia nel Golfo dei Poeti

Al centro del golfo c'è La Spezia. È diversa dai piccoli borghi costieri, ma proprio per questo completa bene un viaggio nella zona: centro storico, musei, Passeggiata Morin, Castello San Giorgio e tradizione navale raccontano un'altra faccia del territorio.

Da Passeggiata Morin partono inoltre collegamenti marittimi verso diverse località del golfo, Portovenere, Palmaria e le Cinque Terre nei periodi in cui il servizio è operativo.

Abbiamo dedicato alla città una guida specifica: puoi approfondire qui cosa fare e cosa vedere a La Spezia.

Golfo dei Poeti in barca: vedere la costa dal mare

Una delle esperienze più interessanti è attraversare almeno una parte del Golfo dei Poeti in barca. Dal mare cambia completamente la prospettiva: si vedono le fortificazioni, i borghi affacciati sull'acqua, le isole e la conformazione naturale del golfo.

I battelli collegano, in base alla stagione e agli orari in vigore, località come La Spezia, Lerici, Portovenere, Palmaria e Cinque Terre. Prima di organizzare la giornata consigliamo sempre di verificare il servizio aggiornato, perché frequenze e collegamenti possono cambiare durante l'anno.

Non visualizzi bene il video? Puoi trovarlo anche sulla nostra pagina Instagram.

Passeggiate e trekking nel Golfo dei Poeti

Il Golfo dei Poeti non è soltanto mare. Le colline che circondano i borghi sono attraversate da sentieri e antiche mulattiere che permettono di osservare la costa dall'alto.

Tra gli itinerari più semplici c'è la passeggiata tra San Terenzo e Lerici, lunga circa due chilometri e inserita anche nel percorso letterario dedicato ai poeti del golfo.

Intorno a Tellaro sono invece possibili itinerari più naturalistici verso località come Portesone e Barbazzano, attraversando uliveti, boschi e antichi percorsi. Per escursioni più lunghe è sempre meglio consultare la rete sentieristica ufficiale e verificare condizioni e difficoltà prima di partire.

Le spiagge del Golfo dei Poeti

Se vuoi abbinare i borghi a una giornata di mare, la costa di Lerici offre diverse possibilità.

  • Venere Azzurra, tra Lerici e San Terenzo;
  • San Terenzo, comoda da abbinare alla visita del borgo;
  • Fiascherino, tra Lerici e Tellaro;
  • le piccole insenature lungo la costa verso Tellaro.

Nei mesi estivi è consigliabile organizzarsi con anticipo, soprattutto se si vuole combinare spiaggia, parcheggio e visita ai borghi nella stessa giornata.

Quando visitare il Golfo dei Poeti

Non esiste una sola stagione giusta. La scelta dipende soprattutto da cosa vuoi fare.

Primavera e inizio autunno sono i periodi che personalmente preferiamo per passeggiare tra borghi e sentieri, grazie a temperature generalmente più miti e giornate ancora lunghe.

L'estate è naturalmente il periodo migliore per vivere maggiormente il mare e i collegamenti in battello, ma è anche la stagione in cui Lerici, Tellaro e Portovenere possono essere più frequentate.

L'inverno offre invece un Golfo dei Poeti molto diverso: meno servizi stagionali, ma maggiore tranquillità e belle giornate per passeggiare quando il tempo lo permette.

Come muoversi nel Golfo dei Poeti

Una delle cose più importanti da sapere è che non tutte le località si raggiungono nello stesso modo.

Per Lerici, San Terenzo e Tellaro bisogna inoltre tenere conto delle zone a traffico limitato e delle regole di accesso, che possono cambiare in base alla stagione. Se viaggi in auto, controlla sempre la situazione aggiornata prima di partire.

Portovenere non ha una stazione ferroviaria: può essere raggiunta via strada oppure via mare, mentre La Spezia rappresenta il principale nodo ferroviario e un utile punto di partenza per i battelli.

Proprio per questo, se rimani più giorni, spesso è meglio non cercare di concentrare entrambe le coste del golfo nella stessa giornata.

Quanto tempo serve per vedere il Golfo dei Poeti?

Per vedere soltanto uno dei borghi principali può bastare mezza giornata. Per iniziare invece a conoscere davvero il Golfo dei Poeti consiglierei almeno due giorni.

Una giornata può essere dedicata al versante di Lerici, San Terenzo, Fiascherino e Tellaro; un'altra a Portovenere e Palmaria. La Spezia può essere aggiunta a una delle giornate oppure visitata separatamente se ami musei, città e storia navale.

Abbiamo preparato anche un itinerario per un weekend romantico nel Golfo dei Poeti, pensato per chi vuole vivere la zona con ritmi più lenti.

Cosa mangiare nel Golfo dei Poeti

Anche la cucina racconta l'incontro tra mare ed entroterra. Nel Golfo della Spezia i muscoli, come vengono chiamati localmente i mitili, fanno parte dell'identità gastronomica della zona.

Tra le specialità da cercare durante il viaggio ci sono i muscoli ripieni, il pesce, le acciughe, la farinata, la focaccia e naturalmente pesto e piatti della tradizione ligure.

Al ritorno puoi continuare il viaggio gastronomico anche da noi: nella nostra Cucina per Amici lavoriamo con prodotti stagionali e ingredienti che arrivano anche dall'orto e dall'azienda agricola.

Dove soggiornare per visitare il Golfo dei Poeti

La scelta dipende dal tipo di viaggio. Dormire direttamente sulla costa è utile se vuoi dedicare quasi tutto il soggiorno al mare. Scegliere invece una base nell'entroterra permette di alternare il Golfo dei Poeti ad altre zone della Liguria orientale.

L'Agriturismo I Due Ghiri si trova a Calice al Cornoviglio, nella Val di Vara. Da qui organizziamo spesso giornate verso Lerici, Tellaro, Fiascherino, La Spezia e Portovenere, tornando poi la sera nella tranquillità della campagna.

Se questo è il tipo di viaggio che stai cercando, puoi vedere i nostri alloggi in Val di Vara oppure leggere la pagina dedicata a dove soggiornare per esplorare il Golfo dei Poeti.

Il consiglio de I Due Ghiri

Il nostro consiglio è semplice: non cercare di vedere tutto il Golfo dei Poeti in poche ore. Lerici e Tellaro hanno un ritmo diverso da Portovenere, e una parte del fascino di questi luoghi sta proprio nel fermarsi, passeggiare e aspettare che i borghi cambino atmosfera durante la giornata.

Se hai due giorni, dividili tra i due lati del golfo. Se ne hai tre, aggiungi La Spezia oppure una giornata più lenta tra spiaggia, battello o sentieri.

È anche il motivo per cui ci piace vivere qui: nello stesso soggiorno possiamo passare dalla campagna della Val di Vara al mare, dai piccoli paesi ai musei di La Spezia e tornare la sera nel silenzio delle colline.

Domande frequenti sul Golfo dei Poeti

Cosa vedere nel Golfo dei Poeti?

Le tappe principali sono Lerici, San Terenzo, Tellaro, Fiascherino, Portovenere, Isola Palmaria e La Spezia. Con almeno due giorni è possibile dividere la visita tra il versante di Lerici e quello di Portovenere.

Perché si chiama Golfo dei Poeti?

Il nome Golfo dei Poeti fu utilizzato da Sem Benelli nel 1910 e richiama il forte legame di questa parte della Liguria con scrittori e poeti. Tra i più celebri ci sono Percy Bysshe Shelley, Mary Shelley e Lord Byron.

Quanti giorni servono per visitare il Golfo dei Poeti?

Due giorni sono una buona base: uno può essere dedicato a Lerici, San Terenzo, Fiascherino e Tellaro e uno a Portovenere e Palmaria. Con un giorno aggiuntivo puoi visitare anche La Spezia o dedicarti a spiagge, sentieri e gite in barca.

Qual è il periodo migliore per visitare il Golfo dei Poeti?

Primavera e inizio autunno sono particolarmente piacevoli per visitare borghi e sentieri. L'estate offre più opportunità per mare e navigazione, ma coincide anche con il periodo più frequentato.

Si può visitare il Golfo dei Poeti in barca?

Sì. Nei periodi in cui i servizi sono attivi, i battelli collegano La Spezia con diverse località del Golfo, tra cui Lerici, Portovenere e Palmaria, oltre alle Cinque Terre. È sempre consigliabile controllare gli orari aggiornati prima della partenza.

Quali sono le spiagge più interessanti del Golfo dei Poeti?

Sul versante di Lerici puoi trovare la zona di Venere Azzurra, San Terenzo e le spiagge di Fiascherino. Lungo la costa sono presenti anche piccole baie e insenature, con accessibilità e servizi differenti.

Portovenere fa parte del Golfo dei Poeti?

Sì. Portovenere delimita il versante occidentale del Golfo dei Poeti, mentre Lerici ne delimita quello orientale e La Spezia si trova nella parte centrale.

Dove dormire per visitare il Golfo dei Poeti?

Puoi scegliere di dormire direttamente sulla costa oppure nell'entroterra. I Due Ghiri si trova nella Val di Vara e permette di organizzare escursioni giornaliere verso Lerici, Tellaro, Portovenere e La Spezia, tornando la sera in campagna.

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